Memos
liguori
29 novembre 2017
Memos di mer 29/11

Sfruttamento e riscatto. Le parole della protesta degli studenti e dei ricercatori. Contro l’alternanza scuola lavoro e per la liberazione delle istituzioni pubbliche della formazione. La settimana scorsa ci sono stati cortei in diverse città italiane, altri se ne annunciano per il prossimo 16 dicembre. Per quel giorno il ministero dell’istruzione ha convocato gli “Stati Generali dell’Alternanza”. Che idea della formazione c’è dietro la pratica dell’alternanza scuola-lavoro? E soprattutto quale idea di lavoro risulta da queste pratiche? Perchè in Italia si disinveste dalla ricerca e si lascia la crescita e lo sviluppo nelle mani degli incentivi fiscali, anziché degli investimenti? A Memos oggi ne abbiamo parlato con Giacomo Cossu (Rete della Conoscenza), Franscesco Sylos Labini (fisico, ricercatore e presidente di Roars) e Gianfranco Viesti (economista e curatore della ricerca sugli atenei italiani “L’Università in declino”). La trasmissione si è conclusa con Maria Silvia Fiengo, editrice (Lo Stampatello), che ha raccontato l’iniziativa “Mille libri in omaggio alle scuole”.

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GLI ULTIMI PODCAST
14 febbraio 2019
 
Memos di gio 14/02

La recessione, la manovra del governo giallo-nero e la nostalgia dell’austerità. Memos ne ha parlato con l’economista Riccardo Realfonzo. La manovra del governo Lega-M5S riuscirà a fare uscire l’economia italiana dalla recessione? Quale contributo dà alla crescita del Pil? Realfronzo ha calcolato gli effetti sul Pil della legge di bilancio approvata nel dicembre scorso. Scarsi, come sentirete. Il professore dell’Università del Sannio ha calcolato anche gli effetti di una manovra alternativa a quella Di Maio-Salvini. E ha fatto la seguente scoperta: maggiore è la spesa per investimenti, maggiore è l’effetto positivo sul Pil. Infine Realfonzo ha commentato il ritorno in auge dell’austerità nel dibattito scientifico economico. A Memos oggi siamo ritornati sul Franco Cfa, l’accordo monetario tra la Francia e 14 paesi africani, dopo le polemiche scatenate dalle affermazioni di Di Maio e Di Battista. L’economista dell’università Bocconi, Massimo Amato ci aiuta ad orientarci tra dati reali e sparate propagandistiche. Chiude la puntata di oggi il vicedirettore della rivista Il Mulino con il suo messaggio nella bottiglia su migrazioni e demografia.

13 febbraio 2019
 
Memos di mer 13/02

La secessione dei ricchi contro i poveri. Giovedì 14 febbraio arrivano in consiglio dei ministri le intese sulle richieste di maggiore autonomia delle regioni Lombardia, Veneto e Emilia-Romagna. Gianfranco Viesti, economista dell’università di Bari, nei mesi scorsi (agosto 2018) ha lanciato l’allarme con una petizione che ha raccolto migliaia di firme: attenzione – sostiene il professore – il pericolo secessione è dietro l’angolo. E’ contenuto in particolare nei progetti delle due regioni a guida leghista, Lombardia e Veneto. Il professor Viesti è stato ospite oggi a Memos insieme allo storico Luca Alessandrini, dell’Istituto “Ferruccio Parri” di Bologna. Sul rischio secessione Viesti ha scritto un libro dal titolo “Verso la secessione dei ricchi?”, scaricabile gratuitamente dal sito dell’editore Laterza. Conclude la puntata di oggi, con il suo messaggio nella bottiglia, Dino Amenduni, docente di comunicazione politica all’università di Bari. Amenduni torna sui risultati delle regionali in Abruzzo proponendo un’inedita analogia tra M5S e Pd.

12 febbraio 2019
 
Memos di mar 12/02

Regionali in Abruzzo, vince il “partito nazionale” della Lega di Salvini. Il Carroccio cresce oltre il 50% nei suoi voti assoluti rispetto alle politiche del 2018, mentre il M5S crolla: i voti per il partito di Di Maio si sono ridotti ad un terzo dell’anno scorso. Primo test elettorale dopo otto mesi di governo giallo-nero. A Memos la politologa Nadia Urbinati. Dall’Abruzzo all’Europa, con Cristina Carpinelli (del comitato scientifico del CeSPI) abbiamo parlato del Salvini nazional-sovranista europeo e del suo idolo Viktor Orbàn, il premier ungherese. Conclude la puntata di oggi la storica Debora Migliucci, direttrice dell’Archivio del Lavoro della Cgil di Milano, con il suo “messaggio nella bottiglia”.

08 febbraio 2019
 
Lezioni di antimafia: Cesare Giuzzi e Giampiero Rossi

Quarto incontro del nuovo ciclo di “Lezioni di antimafia” ideato dalla Scuola di Formazione “Antonino Caponnetto” e coordinato da Raffaele Liguori. La lezione è stata tenuta da Cesare Giuzzi e Giampiero Rossi (entrambi giornalisti al Corriere della Sera) e si è svolta nell’auditorium di Radio Popolare l’1 febbraio 2019. Titolo: «Cronache di mafia a Milano. Prima e dopo l’operazione Crimine-Infinito del 2010».

07 febbraio 2019
 
Memos di gio 07/02

Recessione e nostalgia del boom economico. L’Istat ha confermato che l’economia italiana è entrata in recessione negli ultimi 6 mesi del 2018. Ma il ministro Di Maio soltanto un mese fa parlava di boom economico. Cosa c’è che non va? «Richiamare il boom – racconta a Memos lo storico Marcello Ravveduto – significa richiamare il mito della modernità». Il boom ha una funzione meta-economica anche per il politologo e sociologo Marco Revelli. «Il boom di inizio anni ‘60 – sostiene Revelli – divide i modernisti senza dubbi dai perplessi della modernità». “La nazione del miracolo” (Castelvecchi, 2018) è il titolo del libro del professor Ravveduto che racconta gli anni della svolta, all’inizio dei ‘60. La puntata di Memos si conclude con il messaggio di Linda Laura Sabbadini, statistica sociale e editorialista della Stampa, sul calo delle nascite nel 2018 rilevato dagli ultimi dati Istat.

06 febbraio 2019
 
Memos di mer 06/02

Povertà, reddito e cittadinanza. E il decreto del governo Conte. Quali problemi affronta e quali lascia insoluti il provvedimento sul cosiddetto “reddito di cittadinanza”? Memos ne ha parlato con la sociologa Chiara Saraceno e l’economista Massimo Baldini. Ospite della puntata di stasera anche la giornalista e scrittrice Paola Natalicchio: il fallimento dell’Unità, i debiti del Pd e il conto salato che pesa sulle spalle dell’ex direttrice Concita De Gregorio.

05 febbraio 2019
 
Memos di mar 05/02

Tra globalizzazione e nazionalismo, la terza via delle emozioni. E’ la tesi del sociologo e politologo britannico Colin Crouch, ospite di Memos, esposta in un suo libro uscito di recente in Italia con il titolo “Identità perdute. Globalizzazione e nazionalismo” (Laterza, 2019). «La partecipazione democratica – scrive Crouch – richiede un equilibrio tra ragione ed emozione. Quando l’ambito emotivo è messo troppo da parte, la politica diventa un esercizio asciutto e tecnocratico». Le identità perdute, secondo il politologo britannico, sono quelle degli operai americani che hanno perso il lavoro, dei cittadini tedeschi che tornano a pensare alla loro patria, degli agricoltori francesi messi in crisi dalle multinazionali. Sono identità “perdute” perché colpite dalla globalizzazione. A questa perdita – sostiene Crouch – la destra dell’alleanza tra conservatorismo e neoliberismo ha offerto una cura: il nazionalismo, l’identità nazionale. La puntata di Memos si conclude con il “messaggio nella bottiglia” di Davide Mattiello, ex parlamentare della Commissione antimafia, presidente della fondazione “Benvenuti in Italia”.

01 febbraio 2019
 
Lezioni di antimafia: Marilena Natale e Fabrizio Capecelatro

Terzo incontro del nuovo ciclo di “Lezioni di antimafia” ideato dalla Scuola di Formazione “Antonino Caponnetto” e coordinato da Raffaele Liguori. La lezione è stata tenuta da Marilena Natale (collegata da Aversa, Caserta), giornalista di +N, un network campano con sede ad Avellino (https://www.piuenne.it/) e Fabrizio Capecelatro, direttore del quotidiano generalista online “CiSiamo.info” (https://www.cisiamo.info/). La lezione si è svolta nell’auditorium di Radio Popolare il 25 gennaio 2019. Titolo: «Rompere il silenzio in Campania: dal ciclo dei rifiuti alle denunce dei collaboratori di giustizia».

31 gennaio 2019
 
Memos di gio 31/01

Riforme e Recessione. Modifiche alla Costituzione e clausole di salvaguardia sull’Iva. La maggioranza giallo-nera è alle prese con l’allargamento degli spazi di democrazia diretta (legge di iniziativa popolare e referendum propositivi) e con l’approfondirsi della crisi economica. Sulle riforme M5S e Lega cercano l’appoggio delle opposizioni. Sulla crisi il governo Conte annaspa e, mentre la recessione viene certificata dall’Istat, l’Ufficio parlamentare di Bilancio (organismo indipendente) teme il peggio: “sarà complesso evitare gli aumenti dell’Iva, a meno di non tagliare la spesa sanitaria”, è la sostanza di quanto scritto ieri nel Rapporto sulla politica di bilancio 2019 (http://www.upbilancio.it/wp-content/uploads/2019/01/Rapporto-politica-di-bilancio-2019-_per-sito.pdf). A Memos il costituzionalista Andrea Pertici, dell’università di Pisa, e l’economista Maria Cecilia Guerra, dell’università di Modena. La puntata di stasera si chiude con il “messaggio nella bottiglia” di Bruno Simili, vicedirettore della rivista Il Mulino.

30 gennaio 2019
 
Memos di mer 30/01

La memoria della Shoah. Diego Baroncini, professore di italiano in una scuola media di Ravenna, ha provato a farla vivere ai suoi studenti attraverso un’esperienza particolare. A Memos il suo racconto e i commenti della storica Anna Foa. Ospite della puntata di stasera con il suo messaggio nella bottiglia Dino Amenduni, docente di comunicazione politica all’università di Bari.

29 gennaio 2019
 
Memos di mar 29/01

Ndrangheta e massoneria deviata. Dal processo di Reggio Calabria “Ndrangheta stragista” all’ultima operazione della Dda di Torino sulle ‘ndrine in Val d’Aosta, emerge la costante del rapporto tra organizzazioni mafiose e poteri occulti insediati all’interno di logge massoniche. Memos ne ha parlato oggi con Alessia Candito, giornalista del Corriere della Calabria, e con Davide Mattiello, presidente della Fondazione “Benvenuti in Italia” di Torino ed ex componente della Commissione parlamentare antimafia. La puntata di oggi si chiude con il “messaggio nella bottiglia” di Debora Migliucci, storica, direttrice dell’Archivio del lavoro della Cgil di Milano.

27 gennaio 2019
 
Giorno della Memoria

Nel Giorno della Memoria lo speciale di Memos che tiene insieme gli appunti, le interviste, le voci del viaggio ad Auschwitz con il Treno della Memoria.

 
 
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