Giorni Migliori – I fatti
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01 agosto 2018
Giorni Migliori Fatti del mer 01/08 (prima parte)

Nel Think tank di uno degli economisti di governo, Alberto Bagnai, l’associazione si chiama Asimmetrie, ci sono anche economisti keynesiani come Sergio Cesaratto, Professore all’Università di Siena, che rivendica la necessità di maggiore “nazionalismo economico”. Il Decreto dignità è in votazione, abbiamo ascoltato la valutazione di Tania Scacchetti della Segreteria Nazionale della Cgil, sui dati dell’occupazione in calo, il rallentamento del Pil e la relazione tra governo e il più grande sindacato italiano. (prima parte)

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GLI ULTIMI PODCAST
13 ottobre 2018
 
Giorni Migliori Fatti del sab 13/10

Si chiamano Exchange students e sono gli adolescenti che decidono di pas-sare dai tre mesi a un anno all’estero durante il tero o quarto anno delle Superiori. sono 7400 in Italia, due su tre ragazze. Ne abbiamo parlato con Intercultura che è un’associa-zione che organizza con borse di studio e programmi specifici la loro esprienza e con quattro di loro: Daniela, Elia, Giulio ed Erik.

06 ottobre 2018
 
Giorni Migliori Fatti del sab 06/10

Il cuore a sinistra, il numero di Millennium – il mensile de “Il Fatto Quotidiano” – in edicola da oggi è dedicato a “Qualcosa di sinistra, c’è ancora vita sotto le macerie?” ne parliamo tra periferie di Torino, governo portoghese, nuove figure politiche in USA con Mario Portanova che lo ha curato. E poi con il direttore de “L’Espresso” Marco Damilano andiamo a scoprire il decalogo delle parole per ricostruire la sinistra, copertina del numero del settimanale in edicola da domani.

29 settembre 2018
 
Giorni Migliori Fatti del sab 29/09

La manovra economica è basata su un numero 2,4% dello sforamento debito Pil, ma cosa vuol dire in termini concreti? Alessandro Santoro, economista dell’Università Bicocca di Milano lo spiega: “Un numero che da solo non basta a spiegare come sarà la vera manovra economica ma al momento significa 6-7 miliardi di risorse in più, largamente insufficienti per finanziare tutte le promesse”. Bisognerà tagliare. Dove?

22 settembre 2018
 
Giorni Migliori Fatti del sab 22/09

Milano si presenta oggi come un laboratorio urbano e politico, anche per i suoi difetti, la distanza tra centro e periferia, la polarizzazione delle ricchezze. Secondo Marco Garzonio, presidente della Fondazione Culturale Ambrosianeum, dovrebbe proprio riuscire a mitigare queste polarizzazioni per non cedere. Roberto Maggioni ci racconta la calata di Salvini in città e la strategia per infiammare le periferie.

13 settembre 2018
 
Giorni Migliori Fatti del gio 13/09 (seconda parte)

Le notizie internazionali del mattino e le elezioni presidenziali del 7 ottobre in Brasile (primo turno), dopo l’impedimento a candidarsi per Lula, il Pt schiera Haddad contro il falco Bolsonaro, aggredito e ferito la scorsa settimana ed operato stanotte. Il ruolo dei militari e le attese nell’analisi di Diego Corrado, docente allo SDA Bocconi e autore di “Brasile senza maschere”. (seconda parte)

13 settembre 2018
 
Giorni Migliori Fatti del gio 13/09 (prima parte)

Industria a -1,8% un dato inatteso e pessimo, mentre sul tavolo del Ministro dello Sviluppo ci sono 144 crisi aziendali e dal 24 settembre circa 80.000 lavoratori non avranno più coperture di cassaintegrazione. Emergenza per il sindacato, ne abbiamo parlato con Mirco Rota della Segreteria Nazionale della Fiom. E poi un’altra crisi, 600 posti a rischio, per il fallimento di “Qui!Group”. (prima parte)

12 settembre 2018
 
Giorni Migliori Fatti del mer 12/09 (seconda parte)

Il voto al Parlamento europeo contro Orbàn per tutta una serie di violazioni della carta dei diritti europa rischia di spaccare il Partito Popolare teso tra valori europei e difesa di un proprio membro (Fidesz fa parte del Ppe) con uno sguardo alle prossime elezioni: Maria Maggiore, Guido Caldiron de il manifesto e Udo Gumpel del network tv tedesco Rtl. (seconda parte)

12 settembre 2018
 
Giorni Migliori Fatti del mer 12/09 (prima parte)

Renzi è tornato e dice “sento la stessa aria del 2012” ma i sondaggi la pensano diversamente, le analisi del politologo Gianfranco Pasquino e del sociologo Paolo Natale sul gradimento, la strategia del pop-corn e come potrebbe ripartire un Pd, con meno Renzi e più programmi. (prima parte)

11 settembre 2018
 
Giorni Migliori Fatti del mar 11/09 (seconda parte)

A dieci anni dal crac Lehman Brothers, Valori e Banca Etica lanciano a Milano, in Piazza Affari, Borsopoly, per capire quanto pesa ancora la finanza speculativa, quella che non produce, sulle nostre vite quotidiane e per provare a cogliere l’occasione per conoscere, diffondere e ragionare sulla finanza etica, sulla responsabilità di ogni consumatore nella crisi infinita delle democrazie e dell’economia nei confronti del potere del denaro. (seconda parte)

11 settembre 2018
 
Giorni Migliori Fatti del mar 11/09 (prima parte)

Movimenti europei, andiamo a scoprire col suo portavoce italiano Stefano Marsili Diem25 il manifesto per un’alleanza europea di sinistra per le prossime elezioni lanciata, tra gli altri, da Varoufakis e poi con Giulio Maria Piantadosi proviamo a capire quanto Podemos, al governo con il Psoe, sia europeista e di sinistra e infine con Flavia Mosca Goretta parliamo del gruppo Pulse Europe e della Linke. (prima parte)

10 settembre 2018
 
Giorni Migliori Fatti del lun 10/09 (seconda parte)

A dieci anni dal crac Lehman Brothers, raccontiamo un libro: “Guida eretica alla finanza globale. Come cambiare dall’interno il sistema finanziario”, di Bret Scott, Altreconomia edizioni, con uno dei sui curatori Andrea Baranes, presidente della Fondazione Culturale Responsabilità Etica. “Dopo tante promesse di tagliare almeno le unghie alla finanza speculativa, nulla è successo”. (seconda parte)

10 settembre 2018
 
Giorni Migliori Fatti del lun 10/09 (prima parte)

Elezioni svedesi, quali ricadute in Europa. Domani arriva Orban per contrastare le sanzioni che l’Ue vorrebbe comminare all’Ungheria, come racconta Maria Maggiore. Il dibattito nel PPe con la proposta del candidato tedesco a guidare la Commissione Weber di aprire ai sovranisti. Il parere di Nadia Urbaniti e l’appello alla sinistra europea di Pier Virgilio Dastoli, presidente del Movimento Europeo, docente di diritto internazionale. (prima parte)

 
 
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